Descrizione estesa
La Regione del Veneto ha previsto un contributo (minimo di € 900,00 e massimo di € 1.300,00) per minore per la frequenza dei servizi alla prima infanzia 0-3 anni, in funzione dell'applicazione del "Fattore Famiglia".
Il “Fattore Famiglia” è uno strumento integrativo sperimentale per definire le condizioni economiche e sociali delle famiglie che accedono alle prestazioni sociali, introdotto dalla legge regionale n. 20 del 28 maggio 2020 “Interventi a sostegno della famiglia e della natalità”
Requisiti
Possono presentare domanda coloro che:
- sono cittadini italiani oppure cittadini comunitari oppure cittadini extracomunitari in possesso di idoneo titolo di soggiorno oppure cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria;
- hanno la residenza nel territorio regionale del Veneto;
- convivono con il minore, adottato o in affidamento, frequentante, nel periodo 1 settembre 2024 – 31 agosto 2025 e per mesi 2 anche non consecutivi, i servizi educativi all’infanzia 0-3 anni riconosciuti dalla Regione del Veneto ai sensi del d.lgs. 65/2017 e delle LL.RR. n. 32/1990, n. 22/2002, n. 2/2006: figlio e genitore/genitore adottivo/genitore affidatario richiedente devono essere coabitanti e avere dimora abituale nello stesso Comune, eccetto il caso in cui la domanda venga presentata dal legale rappresentante per il genitore minorenne o incapace di agire per altri motivi;
- non hanno carichi pendenti ai sensi della L.R. numero 16 dell’11 maggio 2018, “Disposizioni generali relative ai procedimenti amministrativi concernenti interventi di sostegno pubblico di competenza regionale”;
- hanno un valore ISEE ordinario non superiore ad euro 20.000,00, di cui al D.P.C.M. 5 dicembre 2013, numero 159 “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)”, in corso di validità e che contenga nella sezione “Nucleo familiare” il minore iscritto ai servizi all’infanzia riconosciuti dalla Regione ai sensi del d.lgs. 65/2017 e delle LL.RR. n. 32/1990, n. 22/2002, n. 2/2006.